Kasia Smutniak e Domenico Procacci quasi una famiglia con la piccola Sophie

 Che fra loro ci fosse qualcosa lo si era capito, in molti hanno pensato che fosse giusto per Kasia Smutniak ricominciare a vivere, è passato un anno da quando Pietro Taricone è venuto a mancare, lei ha vissuto il suo dolore al di fuori delle luci della ribalta. Era stata paparazzata con l’amico di sempre, Marco Giallini con il quale aveva solo trascorso qualche ora serenamente, poi sono arrivate le foto con Domenico Procacci, il numero uno della Fandango, società di produzione, per intenderci quello del contestatissimo Parla con me di Serena Dandini, il primo a capire che Pietro Taricone aveva delle potenzialità di attore.

Kasia Smutniak, forse un nuovo amore con il produttore Domenico Procacci

 E’ passato più di un anno da quanto il Guerriero, Pietro Taricone, è venuto a mancare per un errore di manovra durante un atterraggio con il suo paracadute, una scomparsa prematura che ha lasciato tutto senza parole. Ha lasciato sole le due donne della sua vita Kasia Smutniak e la figlioletta, ci sono voluti mesi prima che l’attrice riuscisse a spiegare alla bambina perchè non avrebbe più visto il suo adorato papà. Ci sono voluti mesi anche per ritrovare il sorriso, non la serenità, certo, ma la voglia di tornare a credere in questa vita che le ha portato via l’uomo con il quale stava formando una famiglia, dopo un momento di distrazione di Kasia Smutniak con Raz Degan, tutto era rientrato, ed erano tornati insieme.

Kasia Smutniak ritrova il sorriso insieme al suo amico Marco Giallini

 È passato poco più di un anno da quando Pietro Taricone se n’è andato, giovanissimo, una manovra forse troppo azzardata nell’atterraggio con il suo paracadute, un errore umano che gli è costato la vita. Ha lasciato la sua compagna Kasia Smutniak sola e sconsolata con una bambina a cui doveva spiegare il perchè non avrebbe più potuto rivedere quel papà giovane, forte e coraggioso, forse troppo. In tutti questi mesi lei ha dovuto lottare per non farsi sovrastare dal dolore, trovare la forza per andare avanti e trasmettere serenità alla piccola Sophie, una difficile ripresa.

Kasia Smutniak: la difficile ripresa dopo Pietro Taricone

 Sono passati tre mesi dalla morte di Pietro Taricone, Kasia Smutniak riprende faticosamente a vivere dopo quel terribile giorno in cui il suo compagno, per una manovra sbagliata in fase di atterraggio con il paracadute, ha perso la vita. Il settimanale Varity Fair le ha dedicato la copertina nell’ intervista si sfoga, non ha voluto essere presente alla Mostra del Cinema di Venezia dove è stato presentato il film “La passione”, girato prima della scomparsa di Pietro Taricone, non se l’ è sentita di partecipare ad un evento così importante in un momento tanto difficile. Ma è arrivato per Kasia Smutniak il momento di riprendere in mano le redini della sua vita.

Kasia Smutniak il primo timido sorriso dopo Pietro Taricone

 Sono mesi di disperazione per Kasia Smutniak che non sembra trovare pace dopo la scomparsa del suo compagno Pietro Taricone, sola e disperata lotta per riuscire a trovare un senso a questa vita che le ha tolto un grande amore ed il papà della sua bambina, qualche fotografo ha avuto il coraggio di violare la sua privacy immortalandola in preda alla disperazione per il grande vuoto nel quale sta vivendo. E’ trascorso poco tempo, solo due mesi, il dolore di Kasia Smutniak è ancora troppo forte.

Kasia Smutniak: Pietro Taricone era unico !

 Così dice Kasia Smutniak che parla per la prima volta dopo la scomparsa prematura di Pietro Taricone, difficile per lei parlare, schiva, poco abituata a raccontare della sua vita privata, riservata come è stata educata dai suoi genitori polacchi, parlare di Pietro Taricone a pochi giorni dalla disgrazia le costa dolore, cercare di tornare alla normalità appare essere assurdo.

Un funerale discreto, lontano dalla mondanità e assolutamente vietato a telecamere e fotografi, strettamente privato, come avrebbe voluto Pietro Taricone.

Paola Barale: basta pettegolezzi, non legge più giornali

 Su Paola Barale sono state dette le cose più improbabili, a volte i giornali gossippari pur di raccontare qualcosa, inventano le notizie o traducono in fatti un semplice indizio, è il caso della show girl che su di lei ha letto cose strane, nonostante sia lei che il suo compagno Raz Degan tengano ben segreta la sua vita privata: “A un certo punto ho smesso di leggere le cose false che scrivevano sui giornali”

Raz Degan: a Ballando con le stelle 6 per sfidare sé stesso

 Raz Degan voleva farsi conoscere dal pubblico in una dimensione diversa, lo abbiamo conosciuto quattordici anni fa, una pubblicità lo aveva fatto notare immediatamente, affascinante, intrigante, sguardo molto intenso, con poche parole aveva conquistato il pubblico femminile “Sono fatti miei”, come resistere ?

Negli ultimi tempi su Raz Degan è stato detto un po’ di tutto, per lui Paola Barale aveva lasciato Gianni Sperti, tanto clamore intorno a questa relazione che sembrava non dover durare più di un attimo, un amore consolidato nel tempo che per un attimo è stato messo in dubbio quanto Raz Degan è stato sorpreso con Kasia Smutniak, compagna di Pietro Taricone. Una grande delusione per tutti, soprattutto per Paola Barale che in quel rapporto aveva creduto.

Pietro Taricone: non ha ancora perdonato Raz Degan

 E’ passato qualche anno ma Pietro Taricone non ha ancora dimenticato il tradimento di Kasia Smutniak, sua compagna e mamma di sua figlia, e Raz Degan, compagno di Paola Barale. Si sfoga sulle pagine di Vanity Fair, raccontando che primo o poi lo incontrerà, non sarà un incontro piacevole, se all’ epoca, dice, si era legato le mani per evitare di prenderlo a pugni, incontradolo non esclude di … spaccargli il naso.

“Tutte le persone coinvolte in questa storia hanno sofferto, e lui no ? Non ci sto. È troppo facile fare danni e scappare, non pagare mai il conto. In ogni modo, a pensarci bene, non ho avuto coraggio: ho soltanto valutato, da uomo, l’ importanza del nostro progetto di vita. Per me è importante costruire”, così continua Pietro Taricone, come si dice, perdono ma non dimentico.